Accompagnatrici Bologna
BySono giovane e mi trovo nel soggiorno della mia casa giocando con tante automobiline sul tappeto.
Entra in casa Sara: molto truccata,
veste un abito nero molto corto e scollato, calze collant nere velatissime e un paio di scarpe decolté con il tacco a spillo.
Nel vederla il cuore mi schizza in gola e inizio a fremere.
Lei passa vicino a me e nemmeno mi vede, sale sul tappeto inciampa su un paio di giocattolini e si ferma.
Mi dice: “che disordine!”.
Io la guardo e lei con il tacco mi schiaccia una dopo l’altra tutte le macchinette.
Io le tocco le gambe velate e godo come non mai.
Mentre spacca i miei giocattoli mi insulta e poi mi getta a terra facendomi un servizio molto bello con le mani mentre io continuo a toccarle le gambe e a venerarle i tacchi.
La sua cattiveria mi ha eccitato alla follia.
Come sempre quando sogno sesso, sogno di Sara, la mia ex.
Andai a trovarla, facendole una sorpresa, avendo ottenuto una licenza da militare di leva.
Come ho giá detto, fú una sorpresa perche lei non mi aspettava.
Era pomeriggio e sapevo che sarebbe stata camera sua per la “penichella pomeridiana” come lei la chiamava….
Suonai alla porta di casa e mi aprí sua madre che, come sempre, contenta di vedermi, mi indicó le scale che portavano al piano superiore dove stava la camera da letto di Sara.
Salii le scale e aprii la porta della sua camera; mi accorsi subito che Sara stava sotto le coperte, era sveglia ma non si era accorta di me.
Cosa facesse non mi fú subito chiaro, solo dopo qualche secondo vidi chiaramente che, sotto la coperta,
qualcosa si muoveva freneticamente:
Sara stava a pancia in su, chiaramente con le ginocchia piegate e le gambe ben aperte e il movimento che io vedevo era quello della sua mano!
La mia ragazza si stava masturbando!
Mi avvicinai e finalmente lei si accorse di me;
se si spaventó fú solo per un nanosecondo….
subito mi tiró sotto le coperte e mi disse che stava pensando a me.
Non fui sorpreso, anzi fui felice di trovarla cosí,
nuda e giá aperta, la troietta aveva un evidenziatore nella figa!
Se lo tolse subito sorridendo,
adesso un pó imbarazzata,
e mi chiese perché non mi ero ancora spogliato.
La scopai subito, baciandola e succhiandole la lingua come piaceva a lei,la moglie di un mio amico.
42 anni, Bionda, occhi azzurri, due tette da paura, gambe meravigliose,
ma soprattutto una cosa che a me fa impazzire,
sempre con i tacchi a spillo e
con tanta tanta voglia di
Ma veniamo al sogno.
Ci troviamo al ristorante per la solita cena tra amici, Antonella fa di tutto per sedersi vicino a me.
Indossa un bel tailleur verde smeraldo con una gonnellina corta ma non troppo e spacco laterale, una camicietta bianca sbottonata quel tanto da far intravedere il solco delle sue poderose mammelle “6° misura”,
calze color castoro ed un paio di scarpette nere con un tacco a spillo vertiginoso, (avete presente la classica “sexy segretaria”!!!).
Appena seduti al tavolo subito il mio occhio cade sullo spacco della gonna e cosa vedo????
quella gran troia ha indossato le autoreggenti!!!!
lei si accorge subito del mio sguardo arrapato e mi sorride.
Continua la cena, tra antipasti, primi, secondi etc. etc.
Ad un certo punto lei mi confida che le scarpe che indossava erano nuove e le facevano un po’ male
Subito mi sento accarezzare un polpaccio dal suo piede ed un attimo dopo la sua mano scende sotto il tavolo e si posa sul mio membro già in tiro.
Si volta verso suo marito e dice
Caro scusami dovrei andare alla toilette
poi, si volta verso di me e facendomi un segno con gli occhi mi invita a seguirla.
Io mi alzo e con la scusa di andare a fumare una sigaretta, dopo pochi secondi la seguo.
Entro nella toilette e lei mi invita ad entrare dentro con lei,
chiude la porta e subito mi slaccia i pantaloni, si china davanti a me e mi prende in bocca il cazzo succhiandolo come una vera troia.
Il mio uccello è diventato enorme e duro come l’acciaio
la faccio alzare e voltare, le alzo la gonna, sposto il suo perizoma e glielo ficco dentro la fica già bagnatissima.
Comincio a pomparla con forza mentre lei mi incita a sfondarla dicendomi di non aver mai provato niente di più grande del mio cazzo.
La puttana sta godendo di brutto!!
ed anche io sto per sborrare ma non posso permettermi di sporcarle gli indumenti allora lo estraggo dalla sua spacca e gielo sbatto in bocca dicendole di bere tutto cancellando le prove dell’adulterio, lei ingoia tutto senza batter ciglio.
