Sep
13

barbara escort elegante bologna e limitrofe

By admin

Da sempre sono stato un feticista dei piedi…
ho sognato l’altra notte che Barbara, una mia amica veniva a trovarmi…
mi aveva chiesto con fare autoritario di cederle il mio posto alla guida e, avendo ai piedi scarpe alte con la punta se le era tolte e si era messa a guidare scalza…
la cosa mi aveva eccitato tantissimo…. calze nere velate e unghia laccate, si era messa alla guida padroneggiando i pedali con maestria….
il mio pene era diventato duro come il marmo.
La macchina si era spenta e Barbara cercava di metterla in moto schiacciando con foga il pedale dell’acceleratore.
Si era accorta del mio stato di eccitazione e, fermata la macchina in una piazzola di sosta, mi cominciò a mettere la mano vicino al pene, mi sbottona i pantaloni e incomincia a farmi un pompino; sto per venire lei incurante spompina con violenza fino a quando io non le riempio la faccia del mio sperma.
Quindi mi dice che vuole scoparmi…
la metto a 90° vicino al cofano, le sollevo la gonna e noto che ha il perizoma e le calze autoreggenti…
la penetro con violenza, lei urla che le piace il mio cazzo;
io non contento la penetro nel sedere; lei mi dice che non lo aveva mai fatto,
ma, stranamente il mioo cazzo le scivola nel culo con facilità, urla,
piange quasi per il piacere e mentre sto per venire.
Stasera ho segnato di entrare in un pub ad ostiense in cui vado di solito, con due amici Sbrigate le formalità amministrative (controllo tessera etc etc), entriamo e iniziamo a giocare al tavolo 21.
Dopo un circa quaranta minuti che stiamo giocando, al tavolo a fianco iniziano a giocare tre ragazzi con una ragazza, che indossa un cappotto bianco a “cilindro”.
Io senti solamente il rumore ddegli stivali, e già mi si fà la “fava”.
Toltasi il cappotto, la ragazza indossa una maglietta scollata, una minigonna “girofica” e gli stivali già detti.
Tra una sbocciata e l’altra, ci scambiamo diversi sguardi, fino a che le non viene a tirare la palla bianca vicino a dove sto io, abbasandosi completamente sul tavolo….e io intravedo il suo perizoma nero……da paura…….lei si gira e mi sorride.
Durante le nostre rispettive partite, continuiamo a guardarci e a sorriderci fino a che vado al bagno per pisciare.
Quando esco dal bagno me la trovo lì davanti e senza una parola, iniziamo a “limonare”…….io gli infilo le mani dappertutto e lei è gia molto bagnata……il mio membro sta esplodendo, allora si abbassa e leccandosi prima le labbra, inizia a farmi un pompino.
Io perla goduria mi appoggio al muro e lei continua ad “intervistarmi” fino a quando diversi fiotti si sborra partono verso la sua faccia….lei si pulisce con le mani poi si succhia il medio e mi dice:
“Ci vediamo venerdì prossimo, sempre qui?”
Io rimango basito, e rispondo “si!”
lei si allontana sculettando e prima di ritornare nella sala, si rigira, accenna un sorriso e mi manda un bacio

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