Archive for Accompagnatrici Bologna

Oct
14

accompagnatrici scatenate

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Le ragazze piu’ scatenate d’Italia e del mondo! Guardare per credere!

Oct
14

video accompagnatrici bologna

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Tutte le ragazze di Bologna in video! Contattatele.


Sep
13

margherita escort accompagnatrice

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Margherita accompagnatrice stupenda.
Eravamo in albergo perchè finalmente ero riuscita a convincerla ad andarci.
Ricordo che era estate e Margherita aveva un’abbronzatura che le conferiva una bellezza fuori dal comune.
Dopo aver parlato del più e del meno mi faccio forza e le confido della mia passione per i suoi piedi spiegandole che non avevo mai visto in vita mia piedi più belli dei suoi e che avrei fatto qualsiasi cosa per poterli solo vedere nudi.
Margherita non sembra affatto scioccata,anzi quasi e’ consapevole del suo stupendo 39 che in quell’istante sfoggia con le sue superbe pantofoline viola.
Senza preavviso la mia dea si sfila le sue superbe pantofole ed avvicina i suoi meravigliosi piedi a 5cm dal mio viso dicendomi:
“guardali bene i miei piedi perchè da oggi in poi non potrai più vederli nudi,da quest’oggi sarai il lustrino delle mie pantofole ti sarà concesso solo l’onore di servirmi,schiavo”,
e dicendo ciò mi stampa le piante dei suoi piedi in viso facendomi assaporare l’aroma dei suoi divini piedi.L’altra sera l’ho sognata.
Non è bella ma mi fa arrapare, poi io le faccio sempre battute a doppio senso e di tanto in tanto la tocco.
Premetto che io sono un feticista dei piedi, soprattutto del pedal pumping e in special modo sono attratto dalle donne che guidano scalze.
L’altra sera ero in macchina con la sua amica Anna alla quale avevo chiesto di guidare.
Lei mi aveva detto che preferiva togliersi le scarpe perchè aveva delle scarpe scomodissime.
Mentre accendeva la macchina aveva notato la protuberanza deella mia patta e, dopo aver guidato la macchina in un posto appartato mi ha detto che effettivamente aveva notatoil mio pene ingrossarsi ed eccitata, mi ha cominciato a masturbare coi piedi… calze nere velate autoreggenti.
Non ci ho capito nulla e mentre mi masturbava ho cominciato a leccare la fica dopodichè con tutta forza le ho spinto il mio pene nella figa bagnatissima ed ho incominciato a pompare.
Lei urlava per il piacere e diceva che il marito non valeva un cazzo come scopatore.
Stantuffavo come un dannato.
Dopodichè siamo scesi dalla macchina e l’ho messa a pecora sul cofano e le ho urlato adesso ti faccio il culo.
Lei mi ha supplicato di no, ma io ero fermamente deciso.
Le alzo la gonna, la tengo ferma, il mio cazzo era già bagnato dai suoi umori e con una botta secca, zac… lei piangeva dal dolore prima, poi urla di piacere immenso.
infatti sono piuttosto alta, ho la 4a di seno e soprattutto due grosse labbra da pompinara…
E’ da molto che mi sditalino leggendo i sogni su questo sito e finalmente è capitato anche a me di farne uno degno di essere raccontato.
Mi trovo per strada di sera, in una via piuttosto deserta, è estate e quindi sono vestita quasi di niente…
le tette rimbalzano ad ogni passo e attirano l’attenzione di alcuni ragazzi di colore che si avvicinano in gruppo.
Vogliono rubarmi il portafoglio, il cellulare ecc…
ma io, da gran troia quale sono,
propongo uno scambio alternativo:
offro il mio corpo e la mia abilità nel far godere!
Subito accettano e mi ritrovo sommersa da mani e lingue.
Uno di loro mi abbassa le spalline del vestito e mi inizia a strofinare i capezzoli mentre un altro mi abbassa il perizoma e mi penetra nella figa con 3 dita facendomi subito urlare di piacere.
Mi fanno mettere in ginocchio su un prato e mi sbattono in bocca i loro cazzoni da più di 30cm ognuno e non mi sembra vero di poterli spompinare tutti fino ad essere sazia!
Poi, a turno, me li ripongono tra le mie immense tette per una spagnola talmente intensa che li fa venire copiosamente sul mio volto.
Mentre sto leccando tutto il loro sperma, mi sento rigirare a pancia in giù e appoggio la figa sulla bocca di uno di loro sdraiato a terra che inizia, finalmente, a farmi godere.
Mi lecca all’impazzata il clitoride e con le dita gioca col buco del mio culo, penetrandomelo in continuazione…
io allora non capisco più niente ed inizio ad urlare: “Sììì, fatemi godere,
impalatemi con quei bei cazzoni, li voglio dappertuttoooo!”
E così mi ritrovo a cavalcare quello del ragazzo che mi stava leccando la figa, mentre le mie tette sbattono all’impazzata l’una contro l’altra;
intanto un altro da dietro prima mi sculaccia, con sberle forti e ripetute, insultandomi perchè sono così zoccola, e io urlo:”sì, sono una puttana ed è una vita che aspetto di essere fottuta da tutti questi bei cazzoni…aaaah, sìììì, mettimelo nel culooo!!!” Lui ovviamente non se lo fa ripetere e mi sfonda il buco con un solo colpo.
Mi ritrovo quindi penetrata in figa, in culo e anche in bocca contemporaneamente…mi sembra il paradiso!!!
Nel frattempo gli altri ragazzi si stanno facendo un mare di seghe e mi sborrano tutti addosso…sui capelli, sulla schiena, sulle tette…
Io continuo a farmi pompare e finalmente, dopo avermi fatto venire già molte volte, il primo mi inonda la figa con un grido liberatorio.
Sono quindi a 90° e il secondo ragazzo, tenendomi forte per i fianchi, continua a sfondarmi il culo alternando alle spinte delle sberle sulle chiappe che non fanno altro che eccitarmi di più, infatti inizio a sditalinarmi fino ad urlare proprio mentre anche il cazzone nero mi riempie il buco del culo di sperma.
Finisco, seppur spossata da tutti questi orgasmi, di spompinare l’ultimo cazzone che, finalmente, mi innaffia la faccia insultandomi come mi merito.
Poco dopo ricomincio a fare tutto anche con gli altri ragazzi che mi impalano ripetutamente.
Con la figa e il culo sbrodolanti di sborra, e con il corpo tutto appicicoso, torno infine verso casa…
ripromettendomi di ritornare presto in quella stradina.

Sep
13

Annalisa accompagnatrice bologna

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Sono a letto e sto dormendo, probabilmente è estate visto che sono completamente nudo, ad un tratto mi sveglio perchè sento bussare alla porta.
Chiedo chi è e mi risponde Annalisa, prima di aprire mi infilo alla svelta una maglietta e un paio di pantaloncini corti.
Annalisa mi dice che sta spostando degli scatoloni e dei mobili perche sta sistemando la casa e mi chiede se posso dargli una mano visto che è un lavoro molto pesante.
Io ovviamente accetto e mentre vado in casa sua lei mi dice che con l’aiuto di un ragazzo giovane come me farà molto prima.
Sistemiamo i mobili e poi le dico che per spostare gli scatoloni mi sarei arrangiato.
Mentre continuo questo piccolo trasloco lei va in cucina a preparare qualcosa di fresco da bere.
E qui capita qualcosa di imprevisto, nello spostare l’ultimo scatolone resto impigliato nella maniglia della porta, i pantaloncini si strappano e cadono a terra lasciandomi col pisello al vento e per di piu ribalto tutto.
Sul pavimento si è rovesciato il contenuto dello scatolone
e con mia sorpresa vedo che dentro c’era della biancheria intima e soprattutto un paio di suoi sandali bianchi col tacco e tanti laccetti che fasciano la gamba fino al polpaccio.
Il primo istinto è di raccogliere quei sandali, dimenticandomi completamente che sono nudo, ma appena li prendo in mano entra nella stanza Annalisa.
Non so se fosse più stupita di vedermi con i suoi sandali in mano o per il fatto che fossi li davanti a lei col pene che spuntava da sotto la maglietta.
Appena vedo che scende con lo sguardo e mi fissa il pisello sorridendo, mi ricordo della mia imbarazzante situazione e provo a scusarmi.
Lei non mi lascia parlare e chissa cosa ha inteso visto che si avvicina e mi bacia mentre si spoglia.
Io continuo a essere imbarazzatissimo e lo si vede dalle dimensioni del mio pene che è veramente minuscolo nonostante di fronte a me ci sia lei ormai quasi nuda.
Si abbassa, lo guarda e mentre lo scappella dice che adesso proverà a far svegliare quel pisellino cosi carino, e con le sue esperte mani inizia a farmi una meravigliosa sega alternata da qualche leccatina sulla punta della cappella.
Malgrado tutto io non riesco a eccitarmi e cosi Annalisa continua a tenere in mano il mio pene ancora piccolo e corto.
Ad un certo punto lei si rialza, io cerco di scusarmi ma lei dice che forse non riesco ad eccitarmi essendo a disagio per il fatto che sono più giovane di lei.
Capisco che ha in mente qualcosa per far risvegliare la mia virilità, forse l’idea gli è venuta quando mi ha visto fissare con interesse i suoi sandali.
Mi prende per mano e mi accompagna nella sua stanza dove mi fa di sdraiare sul letto.
Annalisa si mette vicino a me e con i suoi magnifici piedi mi prende il pisello e inizia una eccitantissima sega.
Era proprio quello che ci voleva.
Vedo il mio pisellino ancora molle sparire e ricomparire ritmicamente, con un ritmo incantevole che mi manda in estasi.
Alzo gli occhi e guardo Annalisa, vedo prima il suo sguardo intenso e da maiala, poi due splendide tettine e una passerina che sembra il paradiso, infine quelle lunghissime gambe che finiscono con due piedini che mi stanno masturbando espertamente.
Finalmente il pene si irrigidisce e cosi posso mostrare ad Annalisa la mia virilità, forse non è lunghissimo ma fa la sua figura.
Ci guardiamo e sorridiamo, io prendo coraggio e mentre lei continua io esploro con le mani il suo bellissimo corpo, mentre penso che avevo sempre immaginato che fosse porca….ma non fino a quel punto.
Mi accorgo che sto per venire e glielo dico lei sorride si sdraia e mi dice che devo venirle sulle tette.
Non me lo faccio ripetere due volte e le salgo sopra, lei lo prende in mano e continua la sega mentre raggiungo un orgasmo da paura…non mi controllo e oltre che sul seno le vengo anche sul viso.
Le chiedo scusa ma lei non è arrabbiata,
mi stringe e rotoliamo nel letto, ora è lei sopra
inizia a baciarmi e carezzarmi ovunque e io ricambio.
Purtroppo mi sveglio credo che d’ora io poi quando la vedro mi fara un effetto molto diverso dal solito.

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Da sempre sono stato un feticista dei piedi…
ho sognato l’altra notte che Barbara, una mia amica veniva a trovarmi…
mi aveva chiesto con fare autoritario di cederle il mio posto alla guida e, avendo ai piedi scarpe alte con la punta se le era tolte e si era messa a guidare scalza…
la cosa mi aveva eccitato tantissimo…. calze nere velate e unghia laccate, si era messa alla guida padroneggiando i pedali con maestria….
il mio pene era diventato duro come il marmo.
La macchina si era spenta e Barbara cercava di metterla in moto schiacciando con foga il pedale dell’acceleratore.
Si era accorta del mio stato di eccitazione e, fermata la macchina in una piazzola di sosta, mi cominciò a mettere la mano vicino al pene, mi sbottona i pantaloni e incomincia a farmi un pompino; sto per venire lei incurante spompina con violenza fino a quando io non le riempio la faccia del mio sperma.
Quindi mi dice che vuole scoparmi…
la metto a 90° vicino al cofano, le sollevo la gonna e noto che ha il perizoma e le calze autoreggenti…
la penetro con violenza, lei urla che le piace il mio cazzo;
io non contento la penetro nel sedere; lei mi dice che non lo aveva mai fatto,
ma, stranamente il mioo cazzo le scivola nel culo con facilità, urla,
piange quasi per il piacere e mentre sto per venire.
Stasera ho segnato di entrare in un pub ad ostiense in cui vado di solito, con due amici Sbrigate le formalità amministrative (controllo tessera etc etc), entriamo e iniziamo a giocare al tavolo 21.
Dopo un circa quaranta minuti che stiamo giocando, al tavolo a fianco iniziano a giocare tre ragazzi con una ragazza, che indossa un cappotto bianco a “cilindro”.
Io senti solamente il rumore ddegli stivali, e già mi si fà la “fava”.
Toltasi il cappotto, la ragazza indossa una maglietta scollata, una minigonna “girofica” e gli stivali già detti.
Tra una sbocciata e l’altra, ci scambiamo diversi sguardi, fino a che le non viene a tirare la palla bianca vicino a dove sto io, abbasandosi completamente sul tavolo….e io intravedo il suo perizoma nero……da paura…….lei si gira e mi sorride.
Durante le nostre rispettive partite, continuiamo a guardarci e a sorriderci fino a che vado al bagno per pisciare.
Quando esco dal bagno me la trovo lì davanti e senza una parola, iniziamo a “limonare”…….io gli infilo le mani dappertutto e lei è gia molto bagnata……il mio membro sta esplodendo, allora si abbassa e leccandosi prima le labbra, inizia a farmi un pompino.
Io perla goduria mi appoggio al muro e lei continua ad “intervistarmi” fino a quando diversi fiotti si sborra partono verso la sua faccia….lei si pulisce con le mani poi si succhia il medio e mi dice:
“Ci vediamo venerdì prossimo, sempre qui?”
Io rimango basito, e rispondo “si!”
lei si allontana sculettando e prima di ritornare nella sala, si rigira, accenna un sorriso e mi manda un bacio

Sep
13

delia trans bologna

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Sogno spesso un travestito molto femminile e depilato magro e slanciato, le sue gambe sono lunghissime e sottili pur se un po’ muscolose con caviglie sensuali bellissimi piedi che sono sempre nei miei pensieri nei momenti che “viviamo” insieme….
Si chiama Delia ed è una persona piena di contraddizioni:
quasi sempre passiva e remissiva nelle movenze ma poi decisa e un po’ furba in altri momenti.
Ha un cazzo bellissimo, grande e forte e cerca di mostrarmelo in continuazione, di esibirlo,
e a volte di colpo mi ordina di baciarlo e pomparlo e diventa severa,
quasi cattiva ma cede e il conflitto con il lato femminile del suo carattere la fa desistere dal sottomettermi usando il carisma del suo grande uccello duro.
Allora la scopo con passione ma anche tenerezza e in questi momenti nei sogni vivo emozioni che magari precedentemente ho sentito nella realtà scopando qualche ragazza!
Chiaramente a me nel sogno piace sempre essere al servizio del suo sesso che misura da 22 a 30 cm (mica è colpa mia se lo immagino diverso di volta in volta), e che, quando ha l’orgasmo lo fa in modi diversi talvolta con getti degni di una pioggia altre rilasciano dense dosi di bava bianca e appiccicosa.
Non mi viene mai in bocca e non mi sodomizza mai….. sono il suo uomo…..
Ma quando gode ama farlo su di me e non disdegna di farmelo baciare quando è gocciolante del suo nettare.
Io accetto spesso i suoi capricci, ho sempre desiderato essere assoggettato da una “donna” così e poi mica è facile capire se quello che facciamo nei sogni abbia riferimenti alla realtà.
Sono in sua balia ma sembra quasi che se alzassi la voce sarebbe docile…
Sogno anche altre trav e trans ma non so mai molto di loro,
quasi sempre passive ma spesso dotate di sessi più grandi sel mio (dettaglio che presumo sia una mia fissa…)
a volte ho dei flash di me che strofino con il solco del mio culo, il cazzone enorme di una trans sentirla venire e impiastricciarmi le natiche ed il buco…

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Sep
13

Sara stupenda accompagnatrice bologna

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Tempo fa ero nella mia stanza da letto mentre guardavo la Sara e mi sono addormentato.
mi sono ritrovato in una stanza e all’improvviso mi sono ritrovato questa mia amica di fronte a me vestita in modo molto provocante:
minigonna a pieghe cortissima bianca,
calze a rete nere di pizzo toppino nero senza reggiseno molto aderente che metteva in risalto le sue belle tettine sode,
e i capelli tirati all’indietro con un ciuffo che arricìvava di lato sulla bocca ornata di un bel rossetto rosa confetto che la faceva sembrare una lolita.
Nella mano aveva un lecca lecca alla fragola che si portava alla bocca in modo molto sensuale e provocante.
Mi si avvicina e cominciamo a parlare e poi nota il mio pantalone che inizia a ingrossarsi proprio in quel punto.
Allora mi dice: ” ti eccito per come sono vestita???”" e io le faccio un gesto di assenso.
Alchè incomincia a sbottonare il pantalone e me lo tira fuori.
Si porta il leccalecca alla bocca e lo succhia avidamente poi me lo prende in mano e ci passa per tutta la lunghezza il lecca lecca sopra, si abbassa in ginocchio davanti a me e inizia a leccarmelo, quando si accorge che non c’è più sapore prende il lecca lecca e lo ripassa, e cosi ogni volta che ne ha il bisogno.
Continua a succhiarmelo avidamente come se non volesse nient’altro che quello.
mentre se lo mette in bocca tira giu la cappella e la lecca, la succhia cosi da farmi venire. poi si alza e si mette a cavalcioni su di me.
io scopro che non ha le mutandine e che la sua fica e già tutta bagnata.
sicuramente è venuta più di una volta prima.
Dice:”scopami e vienimi dentro voglio sentirlo tutto fin dentro”
io non me lo faccio ripetere due volte e lo ficco dentro con una forza inaudita, lei grida come se fosse vergine ma pian piano si abitua ad averlo dentro e incomincia a muoversi avanti e indietro per assecondare la penetrazione fin dentro, continua in modo più violento come se volesse farselo arrivare al cuore direttamente da sotto.
incomincio a sentire i suoi umori che mi bagnano le coscie e vengo anche io.
La giro se senza che lei dica niente la metto alla pecorina e la trafiggo anche nel culo sfondandoglielo.
continuo a metterglielo dentro e lei geme come una cagna in calore.
Le vengo di nuovo dentro e prima che cada tutto in terra lei mi mette le gambe attorno al collo e mi stende a terra cosi mentre io gliela lecco tutta lei inghiotte in mio cazzone giu fin dentro la gola facendomi venire due volte.
Io da dientro prendo una bananona e gliela ficco nel culo mentre con la lingua le pulisco la fica da tutti isuio dolci e mielosi umori mordendole ogni tanto il clitoride facendola tremare tutta per il piacere.
Alla fine lei sparisce e io mi ritrovo in camera mia con il cazzo in mano che mi tiro una sega su quello che è successo.

ERA UNA NOTTE D’ESTATE E LA MIA AMICA SARA ED IL SUO RAGAZZO AVEVANO LITIGATO E SI ERANO LASCIATI.
LEI AVEVA BISOGNO DI COMPAGNIA QUELLA SERA,DI FARE 4 CHIACCHERE,ED IO AVEVO BISOGNO DI LEI.
(L’HO SEMPRE DESIDERATA ME ERO AMICO DI ENTRAMBI E NON AVEVO MAI POTUTO FAR NIENTE).
SARA E’ UNA VERA CAVALLA DA MONTA:ALTA PIU DI 1,80 CON 2 TETTE ENORMI E 2 BELLE GAMBE LUNGHE E FORTI.
INSOMMA UNA VICHINGA,UNA DONNA TIPO BRIGITTE NIELSEN PER INTENDERCI.
QUELLA SERA USCEMMO ED ANDAMMO IN COLLINA X CHIACCHERARE MA LA SERATA PRESE SUBITO UN’ALTRA PIEGA.
LEI AVEVA BISOGNO DI AFFETTO ED IO GLIELO DIEDI.
COMINCIAI A COCCOLARLA ED ABBRACCIARLA,POI LE DIEDI UN BACIO SULLA GUANCIA ED UNO SULLA BOCCA.
DA LI TUTTO INIZIO’:LE INFILAI LA LINGUA IN BOCCA ED ANCHE IN LEI SI ACCESE LA PASSIONE.
LE NOSTRE MANI ERANO ORMAI SENZA CONTROLLO:
FRUGAVANO NELLE PARTI PIU INTIME E NASCOSTE DELL’ALTRO.
A QUEL PUNTO LE APRII LA CAMICETTA E 2 MEGA TETTE MI APPARVERO.
LE LECCAI,LE BACIAI LE STROFINAI.
ERO PERSO TRA QUEI 2 BEI MELONI SODI.
LA GUARDAI E LE DISSI:ORA VOGLIO LA TUA CICCIA.
MI CHINAI E LA MIA TESTA SPARI SOTTO LA SUA GONNA.
LE SPOSTAI LEGGERMENTE LE MUTANDINE ED INCOMINCIAI A LECCARLE QUELLA MEGA PASSERA PELOSA CHE AVEVA.
LA PENETRAVO CON 2 DITA MOLTO DELICATAMENTE ACCOMPAGNANDO IL TUTTO CON LA LINGUA E LA SENTIVO GODERE E GEMERE DI PIACERE.
DOPO DI CIO VENNE IL SUO TURNO:MI ABBASSAI I CALZONI E DOPO AVERMI ACCAREZZATO IL CAZZO COMINCIO CON UN MOVIMENTO A STANTUFFO A SUCCHIARMELO ESIBENDOSI IN UNA MEGA POMPA DA VERA PROFESSIONISTA.
IL TUTTO ANDAVA AVANTI GIA DA UN PO E DOPO ESSERE VENUTO UNA VOLTA VOLEVO PENETRARLA E FARLA MIA.
COSI CI SISTEMAMMO SUL SEDILE POSTERIORE:MI SEDETTI IO PER PRIMO E LEI MI VENNE A CAVALLO.
CE L’AVEVO FATTA:MI STAVO SCOPANDO QUELLA GRAN CAVALLA:LE SUE TETTE SBALLONZOLAVANO SU E GIU SULLA MIA FACCIA,LA MIA LINGUA INTERVALLAVA LA SUA AI SUOI CAPEZZOLI DURI E DIRITTI.
IL MIO CAZZO ENTRAVA ED USCIVA CON BUON RITMO.
LA MACCHINA SALTELLAVA AI NOSTRI RITMI.
POI CAMBIAMMO POSIZIONE:LEI SI MISE SOTTO ED IO SOPRA.
LE DIEDI ANCORA QUALCHE PAIO DI VERGATE E POI DAL MIO CAZZO ESPLOSE UN ALTRO MEGA SCHIZZO DI SBORRA CHE ENTRO NELLA SUA BOCCA VOGLIOSA.
LA BACIAI,CI RIVESTIMMO E TORNAMMO A CASA.
L’INDOMANI ANDAI A CONSOLARE IL SUO (EX)RAGAZZO INSAPEVOLE DI CIO CHE C’ERA STATO.
DA QUEL GIORNO IO E SARA NON STIAMO INSIEME MA FACCIAMO SESSO 2 O 3 VOLTE A SETTIMANA.
A LEI PIACE ESSERE CAVALCATA ED A ME PIACE CAVALCARLA.
IL SUO EX NON HA MAI SAPUTO NULLA NE SA NULLA.
CHE BASTARDO CHE SONO!

Aug
17

Accompagnatrici Bologna

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Sono giovane e mi trovo nel soggiorno della mia casa giocando con tante automobiline sul tappeto.
Entra in casa Sara: molto truccata,
veste un abito nero molto corto e scollato, calze collant nere velatissime e un paio di scarpe decolté con il tacco a spillo.
Nel vederla il cuore mi schizza in gola e inizio a fremere.
Lei passa vicino a me e nemmeno mi vede, sale sul tappeto inciampa su un paio di giocattolini e si ferma.
Mi dice: “che disordine!”.
Io la guardo e lei con il tacco mi schiaccia una dopo l’altra tutte le macchinette.
Io le tocco le gambe velate e godo come non mai.
Mentre spacca i miei giocattoli mi insulta e poi mi getta a terra facendomi un servizio molto bello con le mani mentre io continuo a toccarle le gambe e a venerarle i tacchi.
La sua cattiveria mi ha eccitato alla follia.

Come sempre quando sogno sesso, sogno di Sara, la mia ex.
Andai a trovarla, facendole una sorpresa, avendo ottenuto una licenza da militare di leva.
Come ho giá detto, fú una sorpresa perche lei non mi aspettava.
Era pomeriggio e sapevo che sarebbe stata camera sua per la “penichella pomeridiana” come lei la chiamava….
Suonai alla porta di casa e mi aprí sua madre che, come sempre, contenta di vedermi, mi indicó le scale che portavano al piano superiore dove stava la camera da letto di Sara.
Salii le scale e aprii la porta della sua camera; mi accorsi subito che Sara stava sotto le coperte, era sveglia ma non si era accorta di me.
Cosa facesse non mi fú subito chiaro, solo dopo qualche secondo vidi chiaramente che, sotto la coperta,
qualcosa si muoveva freneticamente:
Sara stava a pancia in su, chiaramente con le ginocchia piegate e le gambe ben aperte e il movimento che io vedevo era quello della sua mano!
La mia ragazza si stava masturbando!
Mi avvicinai e finalmente lei si accorse di me;
se si spaventó fú solo per un nanosecondo….
subito mi tiró sotto le coperte e mi disse che stava pensando a me.
Non fui sorpreso, anzi fui felice di trovarla cosí,
nuda e giá aperta, la troietta aveva un evidenziatore nella figa!
Se lo tolse subito sorridendo,
adesso un pó imbarazzata,
e mi chiese perché non mi ero ancora spogliato.
La scopai subito, baciandola e succhiandole la lingua come piaceva a lei,la moglie di un mio amico.
42 anni, Bionda, occhi azzurri, due tette da paura, gambe meravigliose,
ma soprattutto una cosa che a me fa impazzire,
sempre con i tacchi a spillo e
con tanta tanta voglia di
Ma veniamo al sogno.
Ci troviamo al ristorante per la solita cena tra amici, Antonella fa di tutto per sedersi vicino a me.
Indossa un bel tailleur verde smeraldo con una gonnellina corta ma non troppo e spacco laterale, una camicietta bianca sbottonata quel tanto da far intravedere il solco delle sue poderose mammelle “6° misura”,
calze color castoro ed un paio di scarpette nere con un tacco a spillo vertiginoso, (avete presente la classica “sexy segretaria”!!!).
Appena seduti al tavolo subito il mio occhio cade sullo spacco della gonna e cosa vedo????
quella gran troia ha indossato le autoreggenti!!!!
lei si accorge subito del mio sguardo arrapato e mi sorride.
Continua la cena, tra antipasti, primi, secondi etc. etc.
Ad un certo punto lei mi confida che le scarpe che indossava erano nuove e le facevano un po’ male
Subito mi sento accarezzare un polpaccio dal suo piede ed un attimo dopo la sua mano scende sotto il tavolo e si posa sul mio membro già in tiro.
Si volta verso suo marito e dice
Caro scusami dovrei andare alla toilette
poi, si volta verso di me e facendomi un segno con gli occhi mi invita a seguirla.
Io mi alzo e con la scusa di andare a fumare una sigaretta, dopo pochi secondi la seguo.
Entro nella toilette e lei mi invita ad entrare dentro con lei,
chiude la porta e subito mi slaccia i pantaloni, si china davanti a me e mi prende in bocca il cazzo succhiandolo come una vera troia.
Il mio uccello è diventato enorme e duro come l’acciaio
la faccio alzare e voltare, le alzo la gonna, sposto il suo perizoma e glielo ficco dentro la fica già bagnatissima.
Comincio a pomparla con forza mentre lei mi incita a sfondarla dicendomi di non aver mai provato niente di più grande del mio cazzo.
La puttana sta godendo di brutto!!
ed anche io sto per sborrare ma non posso permettermi di sporcarle gli indumenti allora lo estraggo dalla sua spacca e gielo sbatto in bocca dicendole di bere tutto cancellando le prove dell’adulterio, lei ingoia tutto senza batter ciglio.